10 agosto 2012

DEAD CAN DANCE "ANASTASIS"

DEAD CAN DANCE
"ANASTASIS"
In greco significa "resurrezione" e per un gruppo che si riunisce dopo 15 anni titolo non poteva essere più indovinato. Ma a differenza di tante reunion che lasciano il tempo che trovano, Brendan Perry e Lisa Gerrard si rimettono insieme per un progetto di assoluto rilievo e di assoluta bellezza. Come si evince anche dalla bella recensione del sito "Ondarock" che potete leggere qui di seguito.


DEAD CAN DANCE

Anastasis

2012 (4ad) | dark-wave

La prima domanda che sorge spontanea alla notizia di una reunion è inevitabilmente legata alle motivazioni dietro tale decisione. Di reunion, in questi anni, ne abbiamo viste tante: molte accolte con il piacere di un "bentornati", altre capaci di partorire nuovi tasselli da aggiungere a trascorsi importanti; ma una considerevole parte di queste ha finito col produrre lavori di gran lunga inferiori alle attese.
Brendan Perry e Lisa Gerrard di grandi cose ne hanno fatte tante. Con le loro voci, in primis, e con la loro eterna ricerca. Nell'unione musicale e sentimentale dei Dead Can Dance hanno saputo scrivere alcune fra le pagine più suggestive e innovative della musica tutta, distanziandosi con originalità da qualsiasi etichetta, pescando da un passato arcano, mescolando le radici con la sperimentazione, agganciandosi qua e là a tendenze più o meno definite, ma mantenendosi sempre ben affrancati a un marchio di fabbrica esclusivo. Nel corso degli anni, in tanti hanno provato a interpretare - con risultati anche lusinghieri - tutto o parte del loro stile, chi all'insegna del misticismo puro (Arcana), chi volgendo lo sguardo alla più totale contaminazione etnica (Unto Ashes), chi ancora saturando di piaghe elettroniche il sangue puro di partenza (Love Is Colder Than Death). Tre quarti di quella che oggi suole classificarsi sotto l'etichetta di dark-wave deve buona parte della sua ispirazione ai due, che, dopo la separazione, nei rispettivi percorsi solisti hanno adattato la potenza evocativa della loro musica all'immagine: quella dei film (Gerrard) ma anche quella dell'intimo cantautorato e della pura suggestione (Perry).

Oggi, a tredici anni dal bistrattato ma non certo pessimo "Spiritchaser", epitaffio che segnò una deriva prettamente etnica, le due metà si ricongiungono, ed ecco tornare a brillare il marchio Dead Can Dance. Riprendendo il discorso precedente, è lecito domandarsi cosa potesse avere di nuovo da dire un duo il cui percorso pareva essere un cerchio perfetto, al punto da non sbagliare neanche un disco, evolvendosi lentamente e in maniera naturale. Per rispondere, poteva essere sufficiente l'indizio di "Amnesia", assaggio regalatoci dai due a un mese dalla release del disco: l'ugola di Perry, intatta e ancor più profonda, esattamente come ce la ricordavamo dalle otto sculture di "Ark", si produce in una lirica liturgia, cesellata da un profetico gorgheggio che riconduce a un mondo lontano, quasi "orientale". C'è l'etnico di "Spiritchaser", c'è la poetica di "Into The Labyrinth", ma c'è anche una forza espressiva nuova e matura.

Addentrandosi nei meandri del disco, sgorga da subito il buon vecchio "gotico": quale modo migliore per definire "Children Of The Sun", maestosa sinfonia dalle oniriche aperture? Siamo qui di fronte al lato candido di Perry e a quell'atmosfera di filosofica riflessione "estiva" a cui lo stesso faceva riferimento nel presentare il disco, che incede fino a raggiungere l'estasi nel finale fiatistico. Il sangue scorre, lento e fluente, verso "Anabasis": ed ecco Gerrard muoversi fra cupi arabeschi, misticismo ed elettronica, in una performance quasi "corale", memore di quel "The Mirror Pool" che segnò la sorpresa di un suono scarnificato e obliquo. E su sentieri simili viaggia "Kiko", aggiungendo quel sentore medievale esplorato e sviluppato in "Aion": il sound è ancor più rarefatto, essenziale e austero, come forse non lo era mai stato prima.

Tratti somatici orientaleggianti caratterizzano invece "Agape", inno a una divinità immaginaria, ornato dal vibrante e profondo fondale del sitar a dettare legge accompagnando il canto. La Gerrard armonica e multiforme fa la sua comparsa nell'eterea marcia liturgica di "Return Of The She-King", dove il sostrato sonoro si limita per buona parte del brano a fungere da cornice, lasciando spazio ai languori di una voce in perenne forma.
Riecco apparire Perry nel toccante e romantico miscellaneo di "Opium", "canzone" nel significato vero e proprio del termine, frondata da sprazzi di archi solenni e, soprattutto, nel superbo congedo di "All In Good Time", emozionante accompagnamento verso un sogno eterno, con la voce praticamente sola a cullare la mente per i primi quattro minuti e sostituita, nel finale, da un formidabile unisono strumentale, suggellato in un minuto di notevole intensità.

I Dead Can Dance sono tornati e la loro "resurrezione" (questa la traduzione dal greco del titolo dell'album) non poteva essere più lucente. "Anastasis" è disco legato strettamente ai loro trascorsi ma mai autoreferenziale, l'album maturo di un duo il cui suono trae le sue coordinate da stili senza tempo, tanto quanto pare esserlo la loro musica. Una gran sorpresa, ben oltre le più rosee aspettative, e uno dei prodotti finora migliori di questo 2012. Giù il cappello.
(01/08/2012)

8 agosto 2012

LE PROSSIME USCITE DISCOGRAFICHE

ECCOVI UNA PRIMA LISTA DELLE USCITE DISCOGRAFICHE DELLE PROSSIME SETTIMANE, TRA FINE AGOSTO E FINE SETTEMBRE.



ALANIS
MORISSETTE
Havoc and bright lights






ALICE
Samsara




BLOC PARTY
Four






BOB DYLAN
Tempest







THE DARKNESS
Hot cakes







ELBOW
Dead in the boot








LOREDANA ERRORE
Una pioggia di comete







GEMELLI DIVERSI
Tutto da capo








GREEN DAY
Uno!







INCUBUS
HQ Live





LYNYRD SKYNYRD
Last of a dyin' breed








MARK KNOPFLER
Privateering






 



MUSE
The 2nd law








NESLI
Nesliving vol.3
Voglio







RY COODER
Election special









SKUNK ANANSIE
Black traffic








THE SCRIPT
#3

1 agosto 2012

ITALIA LOVES EMILIA

E NON DIMENTICATE IL MEGA CONCERTO BENEFICO 
"ITALIA LOVES EMILIA"
DOVE LIGABUE OSPITA ALCUNI DEI GRANDI DELLA MUSICA ITALIANA PER UNA SERATA A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO DELLO SCORSO MAGGIO.
BIGLIETTI ANCORA IN VENIDTA QUI IN NEGOZIO AL COSTO DI 25 EURO.
IL "CAMPOVOLO" DI REGGIO EMILIA E' MOLTO GRANDE MA SONO GIA' STATI VENDUTI QUASI 70.000 BIGLIETTI QUINDI IL CONSIGLIO E' DI AFFRETTARSI.


QUESTO E' IL CAST COMPLETO...SEMPRE CHE UN CERTO VASCO ROSSI NON DECIDA ALL'ULTIMO DI ACCETTARE L'INVITO CHE GLI HA RIVOLTO LIGABUE...

GREEN DAY BOLOGNA "I-DAY FESTIVAL 2012"

I-DAY FESTIVAL BOLOGNA
2 SETTEMBRE 2012.
CON KOOKS, ALL TIME LOW, 
ANGELS & AIRWAVES,
SOCIAL DISTORTION E INFINE I
GREEN DAY
CHE IN QUELL'OCCASIONE PRESENTERANNO IL LORO NUOVO ALBUM "UNO" IN USCITA A FINE SETTEMBRE.
BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI, MA NON DORMITECI TANTO SOPRA....

I BIGLIETTI COSTANO € 46 E I CONCERTI SARANNO ALL'ARENA PARCO NORD DI BOLOGNA.

 
 

RADIOHEAD BOLOGNA

ULTIME DISPONIBILITA' ANCHE PER IL CONCERTO DEI RADIOHEAD ALL'ARENA PARCO NORD DI BOLOGNA DEL PROSSIMO 25 SETTEMBRE.
APPUNTAMENTO ASSOLUTAMENTE IRRINUNCIABILE CON LA BAND DI 
THOM YORKE E SOCI.
ULTIMI BIGLIETTI DISPONIBILI QUI IN NEGOZIO AL COSTO DI € 57,50.


E' VERO CHE LA PRECEDENTE LOCATION IN PIAZZA MAGGIORE ERA PIU' INVITANTE, MA UN CONCERTO DEI RADIOHEAD E' DA VEDERE...
A PRESCINDERE!!!

PREVENDITA NEGRITA

ARRIVA A MODENA IL
"DANNATO VIVERE TOUR"
DEI NEGRITA.
IL GRUPPO DI PAU SARA' A MODENA
ALL'ARENA DELLA FESTA DELL'UNITA' IL PROSSIMO 14 SETTEMBRE.
BIGLIETTI GIA' IN PREVENDITA QUI IN NEGOZIO AL PREZZO DI € 17,25.
PER OGNI BIGLIETTO VENDUTO 5 EURO SARANNO DEVOLUTI PER LA RICOSTRUZIONE DEL POLO SCOLASTICO DI FINALE EMILIA.
E BRAVI NEGRITA!!!!

SERIE "ESSENTIAL"

LA SERIE "ESSENTIAL" E' STATA CREATA DA SONY-BMG PER PROPORRE A PREZZO SPECIALE RACCOLTE DI GRANDI ARTISTI DEL SUO CATALOGO.
SONO TUTTI CD DOPPI CON LE CANZONI PROPOSTE IN ORDINE CRONOLOGICO, DALLE PIU' VECCHIE ALLE PIU' RECENTI. ECCOVI UNA CARRELLATA DI ALCUNI TITOLI DELLA SERIE. TUTTI QUANTI COSTANO € 11.90


ESSENTIAL
AEROSMITH
2 CD - 30 CANZONI
€ 11,90



ESSENTIAL
ALICE IN CHAINS
2 CD - 28 CANZONI
€ 11.90






ESSENTIAL
DAVE BRUBECK
2 CD - 31 CANZONI
€ 11,90






ESSENTIAL
MARIAH CAREY
2 CD - 29 CANZONI
€ 11.90







ESSENTIAL
THE CLASH
2 CD - 41 CANZONI
€ 11,90





ESSENTIAL
LEONARD COHEN
2 CD - 31 CANZONI
€ 10,90







ESSENTIAL
JOHN DENVER
2 CD - 36 CANZONI
€ 11.90





ESSENTIAL 
CELINE DION
2 CD - 36 CANZONI
€ 11,90





 
ESSENTIAL
BOB DYLAN
2CD - 36 CANZONI
€ 11,90






ESSENTIAL
EARTH,WIND & FIRE
2 CD - 34 CANZONI
€ 11,90





ESSENTIAL
ELECTRIC LIGHT
ORCHESTRA
2 CD - 37 CANZONI
€ 11,90





ESSENTIAL
EMERSON, LAKE & PALMER
2 CD - 26 CANZONI
€ 11.90





ESSENTIAL
WHITNEY HOUSTON
2 CD - 34 CANZONI
€ 11,90




 

ESSENTIAL 
BILLY JOEL
2 CD - 34 CANZONI
€ 11,90




 

ESSENTIAL
JOURNEY
2 CD - 34 CANZONI
€ 11,90






ESSENTIAL
JUDAS PRIEST
2 CD - 36 CANZONI
€ 11,90






ESSENTIAL
CAROLE KING
2 CD - 33 CANZONI
€ 11,90






ESSENTIAL
KORN
2 CD - 28 CANZONI
€ 11,90





ESSENTIAL
JACO PASTORIUS
2 CD - 27 BRANI
€ 11,90




 


ESSENTIAL
LOU REED
2 CD - 31 CANZONI
€ 11,90






ESSENTIAL
JOE SATRIANI
2 CD - 30 CANZONI
€ 11,90





ESSENTIAL
SIMON &
GARFUNKEL
2 CD - 40 CANZONI
€ 11,90





ESSENTIAL
STEVIE RAY VAUGHAN
2 CD - 33 CANZONI
€ 11,90